19/09/12

Una tutina o una partecipazione?


Fra circa un mese il figlio della mia migliore amica si battezza.
Che emozione, mi sembra quasi di rivivere il battesimo del mio pargolo :-)
Per la preparazione degli accessori (partecipazioni, bomboniere, segnaposto, ...) ha deciso di non rompersi il capo ma di mollare la palla ad una persona che si sarebbe divertita a fare tutto: me!!!

Ed ecco allora che rinascono le partecipazioni a forma di tutina che avevo già fatto per il battesimo di Mattia (e che hanno avuto un grande successo ... ora tutti sono a chiedermi di farle per il battesimo dei loro "cuccioli" ;-) ).

La partecipazione è alla fin fine abbastanza semplice, anche nella realizzazione non ho avuto particolari problemi, non appena sono riuscita ad imparare qualche trucchetto naturalmente.

Cosa ho utilizzato?
  • cartoncini color blu (o rosa o colorato a seconda del sesso e dei gusti)
  • bisturi da bricolage
  • forbici con lama ondulata
  • matita a punta molto sottile
  • bottoni colorati
  • un cutting pad

Una volta stampata la forma del vestitino, mi sono realizzata una sagoma più rigida da riutilizzare per ogni tutina.
Ho trasferito i bordi su un cartoncino colorato e lo ho ritagliato con un bisturi da bricolage, appoggiandomi su un cutting pad (che non crea alcun attrito con il cartoncino, rendendo il taglio molto più preciso).

Nota:
il bisturi è molto più comodo di qualsiasi altro attrezzo per il taglio (cutter o altro) perchè lo si impugna quasi come una penna ed avendo la lama molto sottile consente di fare tagli precisi e di seguire le linee come se fosse appunto una penna.

Infine ho scritto a mano (lo trovo molto più personale :-) ) il messaggio all'interno.
Che ne dite? E' il mio secondo esperimento con la carta e la tecnica è ancora da migliorare, ma io le trovo molto originali.



17/09/12

Esperimenti con la forcella - la borsetta



Il periodo passato ad Hannover, oltre ad essere stato molto intenso dal punto di vista lavorativo e molto freddo (il nord della germania nei mesi invernali è una cosa allucinante), è stato anche molto interessante per la mia passione del "fai da te".
Infatti ci sono una miriade di mercerie estremamente fornite (io ne avevo adocchiate un paio dove andavo sostanzialmente ogni sera).
Mentre rovistavo alla ricerca di lane e filati particolari, mi sono imbattuta in un oggettino che non avevo mai visto; una cosa che poi ho scoperto chiamarsi forcella. :-O


L'ho comprata, nonostante non sapessi neanche a cosa servisse.
Eh si, i tedeschi sono delle gran brave persone, ma il tedesco è una lingua incomprensibile, quindi capire qualcosa su quello che era scritto sulla confezione era un'idea impraticabile. Anche le moltissime riviste dedicate a quell'oggetto fantastico erano difficilissme da interpretare, riuscindo a capire solamente dalle figure.

Ma non mi sono data per vinta e un giorno mi sono messa a cercare e ricercare e ... su youtube potete trovare moltissimi video dedicati alla forcella (il difficile era che non sapevo come si chiamava e le ricerche per 'coso con due ferri paralleli' non erano molto fortunate), i miei preferiti (della solita autrice :-) ):
Quindi sono riuscita a capire i punti base e a realizzare il mio primo lavoro: una borsetta.

Questo lavoro è estremamente semplcie da fare; sono partita facendo 3 strisce con la forcella di uguale lunghezza, le ho unite fra di loro e poi ho chiuso il tutto con  punti base dell'uncinetto.
Ho poi realizzato un cordoncino all'uncinetto come manico della borsetta.

Le strisce che ho realizzato sono molto larghe (dalla borsetta uscirebbe tutto), quindi ho deciso di foderare la borsa con della stoffa luminosa.

Essendo il mio primo lavoro alla forcella sono rimasta molto soddisfatta :-)


10/09/12

Il mio primo centrino al chiacchierino


A me di solito piacciono lavori che siano alla fin fine originali, ma il chiacchierino (che è la mia principale passione) nasce come un tipo di pizzo estremamente classico, per questo ogni tanto mi piace realizzare lavori che rispecchino questo spirito.
I centrini sono un classico, non trovate?
Il primo centrino che ho fatto è formato da tutte margheritine (ognuna realizzata separatamente) unite insieme attraverso i pippiolini.
Riporto di seguito lo schema base per la realizzazione di ogni elemento/margherita (formato da 4 anellini e realizzabile con una sola navetta).
 


La forma finale del lavoro dipende dalla geometria che si sceglie e da come si dispongono i fiori.
Io ho scelto di fare una sorta di rombo con dei fori all'interno che danno movimento all'insieme.



Che ne dite? Non sarà originale ma a me il mio centrino piace proprio :-)
E come potrebbe non piacermi dopo tutto il tempo che ci è voluto a farlo?


08/09/12

Ciondolo a forma di rosa


Forse iniziare a pensare ai regali di natale è un pochino troppo presto, ma questo ciondolo tridimensionale a forma di rosellina sarebbe un regalo originale, non trovate?


Lo schema della rosellina l'ho estrapolato dalla bomboniera che ho trovato a questo link di Edda Guastalla; anche io (come suggerito nel post) ho deciso di eseguire il lavoro con un'unica navetta ed ho utilizzato un filo molto particolare: un filo di seta parecchio spesso che dà una luminosità speciale alla rosellina (anche se dalle foto fatte da me non si vede troppo, mi dovrò trovare un buon blog di fotografia :-|).

Allo schema iniziale ho aggiunto un anellino più grande sul quale ho messo un pippiolino decorativo, in modo da poterlo utilizzare anche come ciondolo per una collana (come mostrato nelle immagini).

Che ne dite? Non andrebbe bene per un regalo?




03/09/12

Scatola decorata con la tecnica del decoupage

L’estate sta finendo e … si ritorna alla vita di tutti i giorni !!!
Con il ritorno alla vita normale tornano anche i normali/vecchi problemi.
Quel disordinato di mio marito ha ripreso a lasciare ogni cosa sul bancone della cucina … grrrr … che rabbia che mi fa. Ogni volta che riordino, lui lascia ogni cosa che ha in mano (ed in tasca :o) sul bancone mettendomelo tutto in disordine.



Ma che ci vorrebbe a riporre tutto da qualche parte … si, ma dove?
Allora, ricercando fra le cianfrusaglie che ho nella mia stanza personale (la stanza della casa nella quale posso entrare solo io ;-) ) ho ritrovato una delle scatole di carta che qualcuno mi aveva regalato per natale e dei tovaglioli con immagini simpatiche (ogni volta che da qualche parte vedo tovaglioli di carta che mi piacciono li prendo e li metto da parte; ormai anche le mie amiche hanno preso la solita abitudine, per portarmeli,  ed ho finito per avere una collezione di carte pronte per l'uso).
Nell’ultimo pomeriggio di ferie rimastomi mi sono messa a lavoricchiare; per la verità un pomeriggio non è bastato.
Come prima cosa ho passato la base acrilica (la trovate in qualsiasi negozio di bricolage), in modo da uniformare il fondo della scatola ed ho lasciato asciugare.
Poi ho colorato con della tempera gialla molto diluita ed ho lasciato asciugare di nuovo per  un paio di ore.
Per decorare la scatola ho ritagliato le immagini dai tovaglioli e li ho appoggiati sulla scatola dove prima avevo steso un filo di colla vinilica (cercando di non far formare bollicine d'aria); la carta dei tovaglioli è molto sottile quindi non è stato necessario bagnarli prima di incollarli.
Ho lasciato asciugare la colla ed ho decorato i bordi con la tecnica della spugnatura (utilizzando un colore violaceo).
Alla fine alcuni fiorellini molto semplici fatti a mano libera sul fianco della scatola hanno completato l'opera.
Ho rifinito il tutto passando un paio di mani di vernice satinata per proteggere e per rendere uniforme il colore (assicurandomi che tutto il lavoro sotto fosse completamente asciuto); naturalmente più mani di vernice si passano, più lo strato di vernice diventa spesso e quindi più resistente.

Ok, tutti i passaggi più il tempo di asciugatura non sono proprio una cosa brevissima, ma il risultato secondo me è  carino.


Con la mia nuova scatola, il bancone è veramente molto più ordinato ed ora … mio marito non ha più scuse per lasciarlo in disordine ;-)



Che ne dite?


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